Moxa o moxibustione: 

È un’antica tecnica di medicina cinese che applica il calore sviluppato dall’artemisia (pianta medicinale che ha la proprietà di mantenere il calore quando è accesa), ai punti dell’agopuntura.

Il calore, come principio terapeutico, è tanto più efficace quanto più piccola e intensa è la fonte da cui si irradia.

Avvicinando un bastoncino di artemisia a determinati punti del corpo, ovviamente senza toccare la pelle, si andranno a stimolare gli effetti riflesso-terapici di quel punto, che, riscaldato in profondità dalla moxa, avrà la possibilità di arrivare ai recettori connessi con la sensibilità e il dolore.

La circolazione sanguigna migliora.

Attraverso le terminazioni nervose della pelle, la moxa (come l’agopuntura e lo Shiatsu) raggiunge il suo scopo terapeutico.

Principali campi di applicazione:

  • Asma
  • Dolori muscolari- articolari
  • Cervicalgie – Problemi digestivi
  • Ansia e depressione
  • Insonnia
  • Reumatismi
  • Contratture, rigidità, crampi.

LAMPADA TDP

Dal giapponese ‘’Teding Diancibo Pu’’, che significa ‘’Spettro elettromagnetico speciale’’.

Segue i principi analoghi alla moxa, è una lampada che genera calore ed emette onde elettromagnetiche nel campo degli infrarossi, attraverso una piastra realizzata con 33 tipologie di minerali essenziali, che genera una luce infrarossa a onda particolarmente lunga, si accelerano i processi di guarigione e si può avere un ottimo risultato sulle malattie croniche.  Questo permette di trattare vari disturbi soprattutto se di componente psicosomatica o se determinati da disequilibri minerali (questa terapia viene anche chiamata ‘terapia termominerale’). Quando questa lampada si riscalda, emette sia raggi infrarossi che onde elettromagnetiche generate dai minerali. I raggi infrarossi stimolano la microcircolazione e l’ossigenazione dei tessuti, migliorando il metabolismo cellulare e lo scarto delle tossine, mentre gli ioni rilasciati dai minerali presenti, svolgono un’azione antiinfiammatoria e rigenerante

Principali campi di applicazione:

  • Forte effetto antidolorifico in particolare su dolori muscolari, articolari e tendinei
  • Mestruazioni irregolari
  • Insonnia
  • Grande effetto rilassante sulla muscolatura
  • Rafforza il sistema immunitario
  • sostiene nella convalescenza e in casi di astenia
  • Tonifica i reni e la zona lombare

GUA SHA

Il Gua Sha è un tecnica terapeutica con una tradizione antichissima.

Gua significa sfregamento e Sha calore.

L’efficacia di questo trattamento è dovuta proprio al calore prodotto dallo sfregamento che si fa sulla  pelle con una pietra particolare (giada, quarzo, corno di bue), su determinate zone del corpo.

Il trattamento si  esegue sulla pelle perfettamente pulita, sulla quale viene applicato un po’ di olio per lubrificare la zona.  La tecnica di pressione-scorrimento unidirezionale che viene ripetuta con ritmo e regolarità su una superficie definita, permette di portare in superficie il calore in eccesso, consentendo così all’organismo di attivare il suo naturale processo di autoguarigione.

Questo sfregamento comporta un arrossamento della pelle, proprio perché accresce e migliora il flusso di sangue, ma l’arrossamento scompare dopo poco tempo ed è necessario al buon esito del trattamento.

Grazie alla sua azione anti-infiammatoria, può essere utilizzato sia nelle patologie acute che in quelle croniche,  migliorando la risposta immunitaria.

Campi di azione del Guasha:

  • Cervicalgie, dorsalgie, lombalgie
  • Mal di testa muscolo-tensivo
  • Tendiniti, tendinopatie
  • Dolori da ipotonia muscolare
  • Riattiva la microcircolazione dei tessuti morbidi, migliorando la circolazione sanguigna.
  • Contratture, crampi, rigidità muscolare.

Il Guasha lavora sull’energia stagnante, che secondo questa tecnica è causa delle infiammazioni, che molto spesso sono associate al dolore cronico.

Proprio perché riattiva la microcircolazione dei tessuti morbidi e migliora di conseguenza la circolazione sanguigna, il Gua Sha ha una forte azione anche a livello estetico perché agisce sul drenaggio linfatico.

In Oriente e da pochi anni anche in Occidente, c’è stata una evoluzione anche in campo estetico: è nato così il Facial Gua Sha. 

Facial Gua Sha

E’ una particolare tecnica di massaggio del viso, che viene stimolato con dei tool in pietra di giada o quarzo rosa. Queste pietre stimolano dei punti specifici della Medicina Tradizionale Cinese e migliorano la microcircolazione  ed il drenaggio linfatico, in modo che la pelle riceva più ossigeno e si liberi dalle tossine.

I muscoli facciali si rilassano migliorando così l’elasticità della pelle, il colorito e  riducendo le rughe del viso.

Il Facial Gua Sha è un trattamento che può diventare un rituale molto piacevole da svolgere anche a casa durante la quotidiana applicazione di creme.

Il Facial Gua Sha è talmente potente che in America si è guadagnato il nome di Botox Naturale, spopolando tra le star e su Instagram.

Presso lo studio Dibiomed è possibile prenotare una consulenza gratuita per un trattamento personalizzato di Facial Guasha. 

Coppettazione

La coppettazione prende il nome dallo strumento principale di cui si serve, ovvero delle piccole coppette, che vanno applicate con cura su alcune parti del corpo con funzione di ventosa.

Questa tecnica, antica nella Medicina Cinese, ultimamente in voga tra gli sportivi professionisti, ha il merito di stimolare la circolazione sanguigna e linfatica, contribuendo all’eliminazione di tossine e ristagni, aiutando il corpo a ritrovare ed equilibrare la propria energia vitale.

Il principio che sfrutta è quello di richiamare sangue nella zona in cui viene posizionata la coppetta e dunque migliorare la circolazione in punti strategici, eliminare le tossine presenti come forme di ristagno nell’organismo e alleviare diversi tipi di dolori, in particolare quelli muscolari.

Principali campi di applicazione:

Dolori muscolari, tensioni , problemi di circolazione linfatica e sanguigna, cellulite.